Nuova Hyundai Kona 2020

La nuova Hyundai Kona 2020 cambia solo qualche dettaglio della carrozzeria. Ma introduce in gamma la tecnologia "mild hybrid" a 48 Volt ed un inedito allestimento sportivo N Line.

Anche la nuova Hyundai Kona 2020 è tra i modelli che vedranno la luce entro la fine dell’anno. Il SUV compatto della casa coreana si rinnova quindi e debutta anche con un’inedita variante sportiva.

Ma prima di scoprire come cambierà la nuova Hyundai Kona – se non volete perdervi tutte le ultime novità e le nostre prove su strada, iscrivetevi al canale Youtube de iltestdrive.it  e attivate la campanella così da essere sempre aggiornati su tutti i nuovi video.

Hyundai Kona è sicuramente uno dei SUV più riconoscibili presenti in listino. Look dal carattere e personalità da vendere già nella prima interpretazione, datata 2017. E oggi ci risiamo, con linee figlie del design della prima Kona che però si fanno più mature. Una maturità che arriva anche dalla scelta dei vertici del colosso coreano di piazzare in gamma anche una variante sportiva in versione N Line.

E poi spazio alla tecnologia “mild hybrid” a 48 Volt by Hyundai disponibile sulle amatissime motorizzazioni sia diesel che benzina.

Ma andiamo con ordine e diamo prima un occhio all’allestimento più sportivo, firmato Hyundai Kona N Line. Il suo look ricorda maggiormente quello dell’attuale modello con la zona anteriore a dettare legge, sviluppata orizzontalmente e dal carattere nettamente più sportivo. Lo spoiler e i bei cerchi in lega da 18 contribuiscono a sottolineare come il Campionato WTCR sia stato vinto negli ultimi due anni da piloti Hyundai, ultimo il nostro Gabriele Tarquini.

In salsa racing sono anche gli interni, con i rivestimenti dei sedili disponibili in tessuto, ma anche in pelle ed effetto camoscio – il tutto con il rosso delle cuciture a vista e il metallo dedicato alla pedaliera.    

Usciamo quindi dalla pista e rimettiamoci nel traffico di tutti i giorni. Qui troviamo una Hyundai Kona 2020 più soft e meno appariscente, ma solo rispetto alla sorellina N. La nuova Kona come detto ha un look che si conferma molto personale. Rispetto alla N Line il logo sul frontale si sposta dalla presa d’aria e sale sul cofano, mentre sulla fiancata le gomme sono nitidamente più adatte ad affrontare i pavé urbani piuttosto che i cordoli di una pista. Si parte da 16 pollici per la misura più compatta, ai soliti 18 se si vuole sfidare il gommista dietro casa.  

All’interno della nuova Hyundai Kona debuttano inediti colori – così come cambia il design della consolle. Tanto di moda su altri brand, debutta anche qui il cruscotto digitale, qui siamo a quasi 10,3 pollici.

E i motori? Come detto attingendo dalla lista optional è possibile ordinare le nuove Kona con l’ibrido leggero a 48 Volt – almeno sulla benzina 1.0 da 120 CV – mentre è di serie sulla cugina diesel 1.6 da 136 unità. Nuovo il cambio manuale iMT che, con il fine di tagliare ulteriormente i consumi, si scollega dal motore appena si lascia il pedale dell’acceleratore.

Hyundai Kona diesel 2020 è comunque ordinabile anche con cambio automatico a doppia frizione e trazione integrale.

Confermata e invariata la Hyundai Kona Hybrid con motore benzina da 141 CV – mentre la più potente 1.6 turbo benzina automatica e a trazione integrale fa il pieno di potenza sfiorando oggi i 200 CV, erano 177.

Ancora non sono confermati, ma dovremmo essere in linea con quelli dell’attuale listino e cioè attorno ai 20 mila Euro di partenza, staremo a vedere.

Articolo precedenteNuova Audi Q2 2020
Articolo successivoCon Mini Cooper SE verso il Grand Canyon francese
Di Roma e “della Roma”, Classe 1981. Da piccolo sognavo di scrivere per la “profumata e romantica” carta stampata, ma il destino e un po’ di fortuna mi hanno portato prima in TV e poi su Internet! In rete ho scoperto un ruolo del quale ignoravo l’esistenza: il “Content Provider”. E così negli ultimi anni ho scritto, realizzato video, viaggiato e guidato le auto più belle del mondo per Yahoo!, Michelin e Automobile.it. In mezzo tante collaborazioni con Autoblog, Infomotori etc. E il futuro chissà, intanto cerco di fare quello che forse mi riesce meglio: raccontare le auto, anche con ilTestDrive.