Nuova Mercedes Classe A180D: il testdrive

La nuova Mercedes Classe A nella versione A180 D diciamo la verità: è un’auto che mette zizzania! Ad esempio tra voi e il vostro benzinaio di fiducia che frequenterete sempre meno per colpa, o merito, dei consumi – davvero eccezionali – di questa Mercedes Classe A. Ma non solo consumi eccezionali, c’è anche il piacere di guida e il comfort a farla da padroni su questa Mercedes… 

INTERNI – Un’auto che come dicevamo farà incrinare i rapporti tra voi e il benzinaio di fiducia, a causa sicuramente degli oltre 30 Km per litro di cui è capace… 30 Km reali, non solo dichiarati… ma prima di parlarvi del motore vediamo com’è fatta questa Classe A.

Ci sono brand che non hanno bisogno di molte presentazioni e Mercedes solitamente è uno di questi. La Classe A è la porta di accesso alle coccole della casa della Stella, il modello più compatto lungo 442 cm. Nata con le sembianze di monovolume negli Anni ‘90 si è trasformata in una compatta premium e oggi – nuovamente rinnovata – è probabilmente il miglior contenitore di quelli che sono i valori Mercedes. 

E del resto sono tantissimi gli annunci di Mercedes Classe A presenti su automobile.it. Dalle Km 0 il cui prezzo medio è intorno ai 26.000 euro proprio per la A180d all’usato benzina del 2018 con meno di 35.000 km intorno ai 20.000 euro.

Tornando alla nostra prova l’abitacolo ospita tranquillamente fino a cinque occupanti, mentre il bagagliaio viaggia tra un minimo di 370 litri e un massimo di 1.210 litri. Splendidi gli interni – con due schermi a modi tablet affinacati con tutte le funzioni digitali. Addio quindi ad aghi e analogico e spazio alla modernità del sistema MBUX al quale possiamo rivolgerci semplicemente con un “ehi Mercedes…”    

Tra i miracoli di cui è capace questa Mercedes Classe A c’è la cura del mal di schiena. Già – viaggiando sulle strade cittadine, noi siamo a Roma, è infatti normale godere delle asperità del manto stradale. Vere e proprie voragini che se ben prese possono limare l’altezza. Chi è alto 180 e si trasferisce qui, dopo un anno è 1 e 78… Ma una soluzione arriva proprio da questa Mercedes Classe A. Già, perché le sospensioni fanno un lavoro pazzesco… sembra che sparino asfalto e alliscino la strada, livellando tutte le deformità… insomma: un comportamento che rende questa Classe A ideale anche in città. Con buona pace degli ortopedici!

E torniamo sotto il cofano di questa Mercedes A180D. Il motore che ci muove è un 1.5 diesel da 116 CV e 260 Nm di coppia massima. Il tutto gestito dalla trasmissione automatica a 7 marce della casa di Stoccarda. In apparenza la potenza sembra poca, ma coi motori di oggi l’abito non fa più il monaco. La velocità massima supera infatti i 200 orari mentre si passa da fermi a 100 Km/h in 10,5 secondi. Un’auto perfetta quindi se si fanno tanti Km – con il dato dichiarato di 25 Km/litro che stando attenti può essere ulteriormente migliorato. Numeri che di fatto, ci restituiscono le stesse caratteristiche di un’ibrida plug-in… mica male!

Il capitolo tecnologico parla invece la lingua del sistema MBUX by Mercedes. Di fatto ci basta pronunciare “Hey Mercedes”… che ore sono? Ma il concetto è semplice: si tratta di un modo furbo, magari anche divertente, ma pur sempre utile per elevare la sicurezza facendoci ottenere risultati senza staccare le mani dal volante o togliere gli occhi dalla strada. Possiamo chiedere di far partire telefonate, comunicare al navigatore una destinazione e davvero tanto altro…

Comportamento di guida, come dicevamo ottimo in città – con un livello di assorbimento dei dissesti stradali pazzesco. Uscendo di città si apprezza invece l’estrema silenziosità – sembra di viaggiare a benzina – con il 1.5 diesel che sale di giri sempre in modo fluido. Tanti i sistemi di sicurezza e assistenza a disposizione – dal cruise control che mantiene le distanze di sicurezza al parcheggio automatico. Un pizzico di attenzione diamola invece al sistema che interviene sul freno se lasciamo la corsia di marcia senza mettere la freccia… un po’ invasivo…

Due parole sull’autore /

Di Roma e “della Roma”, Classe 1981. Da piccolo sognavo di scrivere per la “profumata e romantica” carta stampata, ma il destino e un po’ di fortuna mi hanno portato prima in TV e poi su Internet! In rete ho scoperto un ruolo del quale ignoravo l’esistenza: il “Content Provider”. E così negli ultimi anni ho scritto, realizzato video, viaggiato e guidato le auto più belle del mondo per Yahoo!, poi per Michelin e adesso per Automobile.it. In mezzo tante collaborazioni con Autoblog.it, Infomotori.com etc. E il futuro chissà, intanto cerco di fare quello che forse mi riesce meglio: raccontare le auto, anche con ilTestDrive.it!

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